Un luogo senza etichette
“STOA’ UN LUOGO SENZA ETICHETTE…”
STOA’ un luogo senza etichette: palcoscenico, comunità, galleria d’arte. Progettato per innescare relazioni, in un quartiere popoloso del centro città; i 535 mq. di un vecchio edificio degli anni ’40, successivamente ampliato negli anni ’50, disposto su tre piani, ci ricorda i Lofts inglesi: questo è lo spazio di sperimentazione su corpo e linguaggio in un labirinto di contaminazioni.
Il progetto di adeguamento al nuovo modo di fruizione ha tenuto conto delle esigenze tecniche e di sicurezza senza stravolgere i volumi realizzando il tutto su misura.
Il risultato è un mix di vecchio e nuovo con materiali poveri come cemento, acciaio e vetro,
“abbiamo cercato di evitare in tutti i modi l’effetto design… questo è un luogo di lavoro, anche se piuttosto speciale e molto creativo. Era perfettamente inutile costruirci un guscio troppo asettico e pulito, troppo presente sul piano dell’architettura perché sarebbe diventato intimidatorio , restrittivo, una forma di costrizione”.
Un’altra delle caratteristiche dello STOA’ è l’abbondanza di luce e trasparenza in alternativa all’abituale oscurità artificiale dei teatri e gallerie.
“Ciò è stato possibile realizzando un piccolo sogno”.
“Avere la luce naturale dall’alto con l’apertura del tetto”.
Infatti, la realizzazione di una cupola scorrevole in vetro , crea nei visitatori uno stato suggestivo e di unione con la natura – una cascata di luce.
SEDE ASSOCIAZIONE CULTURALE STOA’
descrizione tecnica della struttura
L’edificio per il quale viene redatta la presente relazione è stato realizzato alla metà degli anni ’50, ed era la sede della concessionaria “PIAGGIO” per Latina e provincia.
Complessivamente la superficie è di mq. 535.00 così divisi:
- piano terra : mq. 300.00
- I° piano mq. 125.00
- II° piano mq. 125.00
L’edificio si trova nel centro storico della città, in via C.Battisti, 21/23, in un quartiere particolare,detto “zona dei Pub” per l’alta concentrazione di locali notturni.
Al locale si accede da due ingressi provvisti di infissi in ferro verniciato “grigio Raffaello” e inserti verticali di rame sagomato.
Nella prima parte, mq. 100.00, le pareti in tufo e gli archi in mattoni caratterizzano l’ambiente.
Il solaio in latero-cemento presenta una altezza di m. 3.40.
Nella seconda parte del locale, mq. 200.00, essenzialmente minimalista, presenta due piani ciascuno di mq. 125.00 con solai acciaio/ legno sorretti da pilastri in acciaio.
L’utilizzo del carton-gesso che riveste le colonne e i solai , è stato reso necessario al piano terra sia per motivi di sicurezza che per coprire gli impianti termici, idrici, elettrici e non ultimo per l’aspetto architettonico.
Le pareti al piano terra sono in pietre di tufo trattato, mentre per gli altri piani, sono in blocchetti di cemento intonacato e finito a tinta bianca.
La parte centrale a mo’ di “patio”, termina con una cupola a “botte” apribile con movimento telescopico azionato da motore elettrico. L’altezza massima del colmo è di m.11.00.
Immagini di alcuni momenti della ristrutturazione
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